I MALUDASTA vincono l’ ottava serata del Lesy in Contest!!
Solo due i gruppi che si sono alternati sul parco del Poldo Caffè lo scorso martedì sera, dispensando comunque un ottimo intrattenimento musicale e un alto livello qualitativo. I simpaticissimi e bolognesissimi PIGNA hanno aperto la serata con un genere underground tutto italiano, con qualche tentativo anglofono, tendente al demenziale, almeno sul piano contenutistico dei testi. Un cantante/attore molto folkloristico e di alto livello caratteriale. Interessanti e fluide le escursioni strumentali di chitarra, basso e batteria che hanno regalato momenti di bella intensità, fungendo da cornice semi-seria e creandosi un proprio spazio tra le pause di racconti di scarafaggi e guardie notturne di spiccata genialità cantautoriale. Indubbiamene lunga e ben espressa l’esperienza da palcoscenico, almeno rispetto a quella dei concorrenti, i MALUDASTA, che con spontanea serenità hanno proposto un progetto musicale interessante e melodicamente deciso, dai ritmi incalzanti e dalle tonalità convincenti, con ancora un margine di evoluzione di crescita. Il loro genere non sembra circoscrivibile in uno solo ma in un insieme di stili che, dal pop rock anni ‘70 fino a melodie più “anni duemila” si sono fusi in brani composti e arrangiati interamente da loro. Indiscussa la leadership del cantante che, armato di voce e chitarra acustica, ha gestito le sonorità di una band giovane e compatta. Una nota di ammirazione per il giovane bassista che, seppur non esente da qualche incertezza, ha comunque saputo far parlare le corde, con talento e convinzione.
E così si è chiusa la selezione che ha portato la giuria a individuare le 8 band che prenderanno parte alle semifinali del Lesy in Contest di sabato 18 e domenica 19 giugno, al parco di Lesy in Festa a Lesignana. Sempre in prima linea il service LTR con Milos, Massimo e Luca e sempre presente la delegazione di Lesy in Festa che dopo tante “ospitate” farà da padrona di casa nei prossimi appuntamenti musicali al parco I maggio.
V.d.p.













