Lunedi prossimo 19 dicembre: LESYinCHRISTMAS!
Abbiamo organizzato una cena con tutto lo staff di Lesyinfesta per farci gli auguri di Natale e ricreare l’armonia di quest’estate durante le festa. Sono invitati tutti i volontari ed accompagnatori, chiediamo un contributo di 15 euro per il costo della cena (bis di primi, pollo arrosto farcito, patate e bevande). Cortesemente date riscontro della vs presenza e spargete la voce ai volontari con cui siete in contatto. Avremmo bisogno della vs conferma entro venerdi’ 16 dicembre in modo da organizzare la cucina. Grazie per la vs gentile risposta.

Ringraziamenti a tutti…
Si è ufficialmente conclusa l’ edizione 2011, l’ edizione dei record e la più straordinaria che ci sia mai stata a Lesignana. Le premesse non erano delle migliori, causa maltempo che ci ha costretto fino all’ ultimo minuto a finire di montare la festa, poi però il resto delle cose è andato per il verso giusto. Tutto questo grazie al lavoro svolto da tutti i VOLONTARI, dagli organizzatori, dai bambini che servivano al ristorante, alle persone in cucina, in piadineria e in birreria, a tutti quelli che ogni mattina pulivano il parco, a tutti i nostri fornitori e sponsor che hanno creduto nel nostro progetto e a tutte le persone che sono venute a trovarci tutte le sere!!! Grazie! Prossimo appuntamento 2012 sempre più carichi. Energia in movimento!!!
I MALUDASTA vincono l’ ottava serata del Lesy in Contest!!
Solo due i gruppi che si sono alternati sul parco del Poldo Caffè lo scorso martedì sera, dispensando comunque un ottimo intrattenimento musicale e un alto livello qualitativo. I simpaticissimi e bolognesissimi PIGNA hanno aperto la serata con un genere underground tutto italiano, con qualche tentativo anglofono, tendente al demenziale, almeno sul piano contenutistico dei testi. Un cantante/attore molto folkloristico e di alto livello caratteriale. Interessanti e fluide le escursioni strumentali di chitarra, basso e batteria che hanno regalato momenti di bella intensità, fungendo da cornice semi-seria e creandosi un proprio spazio tra le pause di racconti di scarafaggi e guardie notturne di spiccata genialità cantautoriale. Indubbiamene lunga e ben espressa l’esperienza da palcoscenico, almeno rispetto a quella dei concorrenti, i MALUDASTA, che con spontanea serenità hanno proposto un progetto musicale interessante e melodicamente deciso, dai ritmi incalzanti e dalle tonalità convincenti, con ancora un margine di evoluzione di crescita. Il loro genere non sembra circoscrivibile in uno solo ma in un insieme di stili che, dal pop rock anni ‘70 fino a melodie più “anni duemila” si sono fusi in brani composti e arrangiati interamente da loro. Indiscussa la leadership del cantante che, armato di voce e chitarra acustica, ha gestito le sonorità di una band giovane e compatta. Una nota di ammirazione per il giovane bassista che, seppur non esente da qualche incertezza, ha comunque saputo far parlare le corde, con talento e convinzione.
E così si è chiusa la selezione che ha portato la giuria a individuare le 8 band che prenderanno parte alle semifinali del Lesy in Contest di sabato 18 e domenica 19 giugno, al parco di Lesy in Festa a Lesignana. Sempre in prima linea il service LTR con Milos, Massimo e Luca e sempre presente la delegazione di Lesy in Festa che dopo tante “ospitate” farà da padrona di casa nei prossimi appuntamenti musicali al parco I maggio.
V.d.p.
I PANGEA vincono la settima serata del Lesy in Contest!!
Una musica giovane e vibrante quella che abbiamo ascoltato domenica sera a Campogalliano sul palco del Dancing la Montagnola. Kermesse ridotta ai minimi termini, causa defezione last minute di una delle quattro band e involontaria partecipazione fuori concorso dei GUSFRABAH che proponendo cover fedeli alle originali non hanno potuto gareggiare come da regolamento. In ogni caso, hanno catturato l’attenzione e gli elogi del pubblico che, giusto dirlo, sarà ben disposto un domani ad applaudirli nuovamente con pezzi di propria produzione.
Con I WINONA i toni sono stati subito accesi. Melodie inizialmente strumentali che sono poi entrate nel vivo di una sonorità forte e aggressiva, resa più incisiva da un’impronta testuale un po’ contestatrice e per certi versi anti-sociale. La voce graffiante del cantante ha regalato un crescendo di tonalità e di emotività, contribuendo a confezionare un buon prodotto finale che, al pubblico presente in sala, è sicuramente piaciuto.
Subito dopo, I PANGEA hanno proposto una formazione “zoppa” del batterista, causa problemi tecnici, ma comunque interessante, con chitarra acustica, voce, basso e sax che hanno saputo dimostrarsi capaci di melodie inaspettate ma soprattutto ben equilibrate malgrado la mancanza di un elemento portante. L’insieme musicale e la scioltezza degli arrangiamenti hanno dato voce e suono a un bel progetto giovane, corposo e interessante, creando quella giusta atmosfera di vissuto e di innovativo che alla giuria è piaciuta, dato che alla fine a loro è andata la vittoria della serata. Buona la capacità tecnica e il piglio creativo, che in un concorso come questo non può prescindere dalla valutazione finale di chi non vuole solo giudicare ma anche stimolare quelle band che sono comunque già sulla buona strada per far bene!!
L’ottavo e ultimo appuntamento, prima delle semi-finali del 18 e 19 giugno a Lesy in festa, è per stasera al Poldo caffè di Soliera.
I GRAZIA CINQUETTI BAND vincono la sesta serata del Lesy in Contest!!
Una bella frase di L. Cardosi recita: “Per arrivare dove gli altri non arrivano, bisogna fare cose che gli altri non fanno”. Forse, a grandi linee, questa frase riesce a descrivere lo stato d’animo di una Voce dal Pubblico che lo scorso 2 giugno, al Teatro Cittadella di Modena, ha espresso ammirazione e sentimento nell’ascoltare i suoni incantati e sicuramente nuovi del duo di Limidi di Soliera, LE CAREZZE PER GIZMO.
Un progetto di musica sperimentale per soli strumenti, chitarra elettrica e keyboard, realizzato da due belle menti (tra l’altro giovanissime e tra l’altro fratello e sorella), in grado di catturare l’attenzione del pubblico e condurlo in un itinerario fiabesco, dopo averlo già parzialmente rapito con l’accattivante dondolio meccanico della testa del piccolo Gizmo, il mitico mostriciattolo della famiglia dei Gremlins, padrone della scena e ispiratore del nome stesso della Band. Difficile rendere con le parole la liquidità dei suoni, l’atmosfera di luci, colori e fumi che creano magia e sogno, la raffinatezza della melodia di base che si sviluppa attraverso una dimensione sonora sempre diversa ma, allo stesso tempo, riconducibile a quella originale. Ma molto facile, per questa band, riuscire a dire tante cose anche senza la voce e lasciare tutti col fiato sospeso in attesa della nota successiva.
Il testimone della serata è poi passato alle STEREOTYPE, un bell’esempio d’intraprendenza musicale della girl-power generation, caratterizzato da una forma curata ed efficace, e da un contenuto musicale pop-rock che difficilmente disattende le aspettative del pubblico, forse mediamente più giovane di quello che era in sala l’altra sera. Ottima la capacità comunicativa di auto-promozione della giovane ma spigliatissima cantante e l’agile mossa di marketing dei braccialetti fluorescenti lanciati dal palco, che hanno fatto sobbalzare dalle poltrone anche gli spettatori più pigri.
Infine, è stato il turno della GRAZIA CINQUETTI BAND, il gruppo composto da voce, chitarra, basso, conga, tromba e batteria che, forte di un’indubbia lunga esperienza da palcoscenico, ha regalato bellissimi momenti musicali e artistici a 360°, proponendo brani propri in una raffinata chiave jazz facenti eco a melodie “paolocontesche” allegre, vivaci e mai assolutamente banali. Prevedibile ma leggermente opinabile la loro vittoria, e non certo a fronte di un gusto personale mal celato, ma solo a conferma del concetto di “band emergente” che, come da vocabolario, definisce lo stato di chi desidera uscire da una condizione di anonimato, e non di chi gode già del (giustissimo e meritatissimo) plauso del pubblico.
Il ringraziamento va come sempre al Service LTR che, con Milos, Luca, Massimo e Elena (fotografa ufficiale) ha reso possibile la realizzazione di questa bellissima serata, oltre al supporto organizzativo di Lesy in Festa che si sta avvicinando a lunghi passi al suo inizio previsto per mercoledì 15 giugno!!!
I VANAMUSAE vincono la quinta serata del Lesy in Contest!!
In una serata di pioggia e di vento, la location del Cinema Teatro Italia di Soliera ha offerto un confortevole rifugio a coloro che, benché non numerosi, hanno creduto che anche questa 5^ tappa del Lesy in Contest valesse la pena di essere vissuta con interesse ed entusiasmo, rendendo il giusto omaggio sia agli organizzatori del contest, ovvero il Service LTR col supporto di Lesy in Festa, che alle tre band che sul palco hanno saputo proporre esibizioni caratteriali e audaci.
Per primi i KEYRA che hanno offerto alle orecchie di pubblico e giuria brani dallo stile molto originale, densi di interessanti sovrapposizioni sonore, in cui sono riusciti ad alternare momenti di dialogo tra la cadenza drama-rap del cantante e la voce pop-rock del chitarrista a momenti di studio musicale e di effetti acustici di indubbio spessore sperimentale. Buono l’insieme strumentale e la capacità di sostenere ritmi incalzanti e mutevoli e a tratti fortemente sincopati. Un pò distaccata dal contesto della sala, la figura del cantante, ma forse coerente con i contenuti anti-conformisti dei testi.
E dopo un veloce cambio di scena, LE PILLOLE hanno liberato sul palco massicce dosi di melodie tendenzialmente folk, proponendo ballate un po’ brillanti e un po’ malinconiche comunque ottimamente interpretate dalla voce dura e pungente del cantante e da un bell’arrangiamento musicale che in più di un’occasione ha regalato non casuali acrobazie di ritmi volutamente irregolari ma perfetti per l’andamento melodico complessivo dei brani proposti. Indubbiamente alta la componente creativa che ha caratterizzato l’esibizione della band, cosi come la contaminazione da folk italiano che in alcuni momenti ha rispolverato gradevoli richiami a una tradizione del passato, interpretata con la sensibilità giovanile del presente.
Infine i VANAMUSE che hanno proposto recitativi musicati in un’atmosfera densa di tutto ciò d’inaspettato, piedi scalzi compresi, che può arrivare da un progetto così audace e per molti versi ancora inesplorato. Ottimo il dialogo musicale tra le corde delle chitarre e del basso, a tratti indipendente la presenza del cantante che sul palco ha narrato testi poetici profondi e mai banali. Un piccolo scrigno di parole, note e melodie accattivanti che messe tutte insieme hanno portato i Vanamuse ad aggiudicarsi la vittoria di una serata che ha saputo rispettare i parametri ormai definiti di un Contest che continua la sua ricerca del nuovo e dell’innovativo e che, fino ad ora, non è mai rimasto deluso dalle aspettative.
Lesy in Festa è alle porte … mancano solo 3 tappe alla fine del contest!!
La prossima è prevista per il 2 giugno al Teatro Cittadella di Modena. … E il countdown inizia a farsi sentire!
V.d.P.



















